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Danza Egiziana Contemporanea

Corso di DANZA EGIZIANA CONTEMPORANEA

con Rossella Cicero
 
mercoledì ore 20.30-22
 
 
 
 
 
 

 

Una rielaborazione contemporanea delle danze tradizionali egiziane per uno stile espressivo  senza confini geografici, frutto di una ricerca che parte dall’origine della danza tradizionale e si sviluppa in  senso contemporaneo e  teatrale, comunicativo e raffinato.

 

 La Danza Egiziana Contemporanea si basa sui dinamismi propri della danza tradizionale egiziana sviluppandoli, attraverso una ricerca espressiva, in un linguaggio contemporaneo.
E' un nuovo modo di avvicinare la danza che unisce la tradizione alla sensibilità di oggi e permette al corpo di muoversi con autenticità, bellezza e armonia; un percorso formativo innovativo per danzare con naturalezza e ricchezza sorprendente di possibilità movimento, un percorso di conoscenza, di divertimento, esperienza e condivisione artistica e culturale.

La Danza Egiziana Contemporanea esplora elementi, dinamismi e possibilità espressive degli stili di danza egiziana tradizionale Sha’abi - Sharqi – Baladi, per dar vita a un linguaggio nuovo che conserva l’essenza originaria e si sviluppa in espressione contemporanea, permettendo di danzare in un dialogo consapevole con il movimento e la musica.

 

 


Le lezioni iniziano con un piacevole lavoro corporeo focalizzato sulla natura olistica della danza, il radicamento e l’integrazione del movimento. Si passa poi al lavoro specifico che serve a conoscere i dinamismi e le caratteristiche della danza egiziana contemporanea.
Attraverso sequenze prestabilite, si passerà alla danza vera e propria nei diversi stili e qualità di movimento, in relazione alla musica e allo spazio, prestando particolare attenzione all’elemento ritmico e all’espressività Tutto ciò formerà il bagaglio di conoscenza che consentirà, gradino per gradino, di sperimentare l’improvvisazione.
Le lezioni sono spesso accompagnate dalla percussione dal vivo, dal liuto e dal violoncello ma la danza egiziana contemporanea, oltre che su musica tradizionale, si presta a essere interpretata su qualsiasi tipo di musica cogliendone gli aspetti emozionali e comunicativi.

Frequentare un corso di Danza Egiziana Contemporanea vuol dire imparare a danzare  in modo naturale e profondo, ad avere un dialogo consapevole e creativo con il movimento e la musica e soprattutto ad esprimere e valorizzare le potenzialità personali.
Si esce dalla lezione carichi di buonumore e benessere!

Non sono richieste precedenti esperienze di danza. Il corso è particolarmente adatto anche a chi proviene da altre discipline ed in particolare dalle danze medio-orientali e dalla danza del ventre.


L'insegnante è Rossella Cicero; la sua formazione in questo campo è iniziata nei diversi ambiti delle danze tradizionali del Medio Oriente e del Nord Africa per poi approdare a una corrente artistica contemporanea che evolve in un linguaggio attuale e uno stile espressivo senza confini geografici.

 
 

Rossella Cicero

Insegnante, danzatrice e coreografa,  di formazione contemporanea e classica, ha  concentrato la propria attenzione su arti e discipline che privilegiano l’esigenza di dare forma e respiro al sentire.

Ha orientato la propria ricerca verso il Flamenco, le danze Mediorientali e del Nord Africa, in queste arti trovando  la possibilità di attingere ad un linguaggio espressivo fortemente comunicativo e di grande intensità  espressiva.

Si è accostata allo studio delle danze Mediorientali e del Nord Africa alla fine degli anni '80, in un'epoca in cui le poche insegnanti di Milano erano considerate delle vere e proprie pioniere.

Ha approfondito la conoscenza delle danze perfezionandosi con i maestri più autorevoli e gli artisti più rappresentativi della danza egiziana e  del nord Africa: Mahmoud Reda, Mo' Geddawy, Nelly Mazloum, Yousry Sharif, El Hady Cherifa (balletto Nazionale di Algeri), Leïla Haddad , Mona Habib, Wendy Bonaventura e molti altri.

Ma è soprattutto attraverso l'incontro con la coreografa egiziana Suraya Hilal, fin dalla metà degli anni '90, che trova la dimensione più vicina alla propria sensibilità: quella di vivere e concepire la danza nel suo aspetto emozionale, senza inutili decorazioni, attraverso un linguaggio contemporaneo privo di confini geografici.

 
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