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Sevillanas

Sevillanas

Corso di SEVILLANAS

con Rossella Cicero

giovedì ore 19.00-200

 

Dicono che saper ballare le Sevillanas sia un’arte e noi siamo più che mai d’accordo.

E allora è arrivato il momento di imparare questo ballo vivace e giocoso, appartenente alla tradizione popolare andalusa, che si balla in ogni occasione di festa!

 

 

Ciascuna lezione inizierà con una buona tecnica di Flamenco che permetterà di conoscere meglio le caratteristiche del ballo por Sevillanas.

Programma:

  • esercizi di riscaldamento finalizzati alla percezione e integrazione dei dinamismi delle danze andaluse, postura e coordinazione
  • tecnica del braceo, vueltas e zapateado
  • ascolto e comprensione del compas (ritmo) e dei testi in relazione al canto
  • apprendimento delle sequenze di passi e posizioni; caratteristiche del ballo, comunicazione e valorizzazione della espressività personale
  • approfondimenti culturali: le feste in Andalusia
  • pratica della danza, in alcuni incontri con musica dal vivo

 

Le Sevillanas sono probabilmente la manifestazione folclorica andalusa più popolare: nelle ferias, fiestas y romerias ogni occasione è buona per ballarle, ma anche al di fuori dei confini andalusi le Sevillanas entusiasmano per l’eleganza e il dinamismo,  la distensione e l’allegria  che suscitano. 

E’ un ballo di coppia (uomo-donna o donna-donna) composto da quattro brevi danze ciascuna delle quali  formata da tre parti o tercios. A ciascuna danza corrispondono una copla (testo poetico cantato) e una coreografia corrispondente alla prima, seconda, terza e quarta.

Prendono origine dalle Seguidillas castigliane, canti e danze dal ritmo ternario del XVI secolo, diffusesi nel tempo in tutte le Province spagnole  assimilando caratteristiche e  segni distintivi delle danze popolari e dei canti delle  diverse comunità; si parla allora di Seguidilla mancega, aragonese, valenziana, galiziana.

A Siviglia queste danze si amalgamarono con danze appartenenti alla ricca tradizione di quella città e vennero chiamate ‘Seguidillas Sevillanas’.

Un’altra trasformazione avvenne poi nel XVIII secolo con la  nascita della Scuola Bolera che univa elementi derivanti dalla tradizione popolare delle Seguidillas alle tecniche di danza classica di scuola francese e italiana. Da questo periodo ci provengono i nomi che contraddistinguono alcuni significativi passi come paseillo, mata l’araña, pasada, careo.

E' solo nella metà del XIX secolo che compare la parola Sevillanas a denominare quelle che oggi noi conosciamo.

Le Sevillanas non appartengono in senso stretto al Flamenco, ma rappresentano il canto e ballo folclorico più afflamencato di tutta l’Andalusia.

Contano una grande varietà di stili che riflettono sia i diversi temi del cante che i modi di suonare; le più conosciute sono quelle della feria (che cantano la bellezza della città e della festa), le rocieras (legate alle celebrazioni dei pellegrini alla Madonna del Rocio), corraleras (che si cantavano nei cortili delle case), biblicas (ispirate alla Bibbia e a fatti storici), marineras (temi in relazione con il mare), boleras (quelle che continuano la tradizione della scuola bolera).

Accompagnate prevalentemente da chitarra e palmas, alcune anche dalle castañuelas (nacchere) altre come le rocieras da flauti, tamburini e dallo schioccare delle dita (pitos), altre infine accompagnate dall’orchestra.

Il ballo sembra raccontare una storia d’amore scandita dai quattro momenti:

l’incontro, la seduzione, la lite e la riconciliazione:  gli stessi passi per tutti ma differenti in ciascuno rendono così particolare ed unico il modo di esprimersi. 

Nella prima sevillanas l’uomo e la donna sono attratti e vanno alla scoperta l’uno dell’altra, ma senza rivelarsi troppo….., nella seconda c’è l’avvicinamento ed il gioco si fa più intenso, nella terza  se ne vedono di belle…i due iniziano a battere ritmicamente i piedi per terra rappresentando il litigio,  nell’ultima, la quarta, torna la calma, i due si riappacificano ed il finale è felice!

 

 

 

 

 

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